aiuto nn ho capito bn i comparativi e i uperlativi...qlk me li può spiegare???
aiuto nn ho capito bn i comparativi e i uperlativi...qlk me li può spiegare???
Il comparativo può essere di:
1) uguaglianza: gli aggettivi, che tra loro sono in rapporto di uguaglianza, sono preceduti da tam... quam... (tanto... quanto...), ita... ut... (così... come...).
Caesar tam strenuus quam clarus fuit = Cesare fu tanto valoroso quanto famoso.
Cicero ita honestus ut clarus est = Cicerone è così onesto come famoso.
2) minoranza: l'aggettivo è preceduto dall'avverbio minus. Il secondo termine di paragone è introdotto da quam ed è nel caso del primo termine di paragone.
Ennius minus clarus quam Cicero est = Ennio è meno famoso di Cicerone (quam Cicero è il secondo termine di paragone e Cicero è in nominativo come Ennius, che è il primo termine di paragone).
3) maggioranza: al tema dell'aggettivo si aggiunge un suffisso (-ior per il maschile ed il femminile, -ius per il neutro), che in italiano corrisponde al nostro avverbio "più".
Quindi è fondamentale saper risalire al tema dell'aggettivo per poter creare il comparativo di maggioranza. Per esempio:
clarus, a, um (aggettivo di 1° classe a 3 uscite): il tema è clar-; il comparativo è clarior, clarius
miser, a, um (aggettivo di 1° classe a 3 uscite) : il tema è miser-; il comparativo è miserior, miserius
celeber, bris, bre (aggettivo di 2° classe a 3 uscite): il tema è celebr-; il comparativo è celebrior, celebrius
fortis, e (aggettivo di 2° classe a 2 uscite): il tema è fort-; il comparativo è fortior, fortius
audax, cis (aggettivo di 2° classe a 1 uscita): il tema è audac-; il comparativo è audacior, audacius
Per quanto riguarda la declinazione, il comparativo di maggioranza segue la 3° declinazione:
SING.: masc/femm neutro
NOM FORTIOR FORTIUS
GEN FORTIORIS FORTIORIS
DAT FORTIORI FORTIORI
ACC FORTIOREM FORTIUS
VOC FORTIOR FORTIUS
ABL FORTIORE FORTIORE
PLUR.: masc/femm neutro
NOM FORTIORES FORTIORA
GEN FORTIORUM FORTIORUM
DAT FORTIORIBUS FORTIORIBUS
ACC FORTIORES FORTIORA
VOC FORTIORES FORTIORA
ABL FORTIORIBUS FORTIORIBUS
Il secondo termine di paragone può essere espresso:
- con quam ed il caso del primo termine (come per il comparativo di minoranza);
- con l'ablativo semplice.
Il 2° termine di paragone è obbligatoriamente espresso da quam + caso del 1° termine qualora il primo stesso sia in caso genitivo, dativo, ablativo.
Esempi:
- Cicero clarior quam Ennius est = Cicerone è più famoso di Ennio;
- Caesar fortior Pompeio fuit = Cesare fu più forte di Pompeo;
- Miles peritior est armorum quam explorationum = Il soldato è più esperto di armi che di esplorazioni.
Il superlativo in latino ha un'unica forma.
Grammaticalmente, al tema dell'aggettivo si aggiunge il suffisso -issimus, -issima, -issimum. (Negli aggettivi il cui tema finisce in er, si aggiunge il suffisso -errimus, -errima, -errimum... come succede nella lingua italiana: per esempio il superlativo assoluto di celebre è celeberrimo).
Per quanto riguarda la traduzione, bisogna stare attenti.
Se nei pressi del superlativo c'è un complemento partitivo (espresso o col genitivo o con inter+accusativo o con ex+ablativo), allora il superlativo corrisponde al nostro superlativo relativo. Altrimenti esso si traduce col nostro superlativo assoluto.
Esempi:
- Marcus omnium altissimus est = Marco è il più alto di tutti;
- Marcus altissimus est = Marco è altissimo (o molto alto).
Ciao
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Ultima modifica di robertaconte; 31-10-2007 a 09:32