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La volpe e l'aquila

Discussione in 'Forum Versioni di Latino' iniziata da antonio280392, 22 Gennaio 2007.

  1. antonio280392

    antonio280392 Primino Utente

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    Potreste tradurre questa versione,è una favola di Fedro.
    Grazie in anticipo e gentilmente se si può entro stasera.

    Vulpes et aquila.

    Vulpinos catúlos aquila olim abripuit (da abripio) et in alta arbóre ante pullorum ieiunorum nidum posuit (da pono). Catulorum mater ad arbórem anxia appropinquavit et luctuosis precibus catúlos suos petiit (da peto). Aquila, in alto nido tuta, miserae matris lamentationes contempsit (da contemno). Tum vulpes ab Iovis ara ignéam facem rapuit (da rapio) et, apud altae arbóris pedes, aquilae inimicae dixit: « Meos filios redde, alióquin flammis et tuam arbórem et tuum nidum incendam». Tum aquila, terroris plena, natos vulpi integros tradidit (da trado) veniamque imploravit.Homines quamvis magnae potentiae metuere quamvis dimissos debent: vindicta enim patet callidae sollertiae.
     
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  3. Luca

    Luca Super Moderator Membro dello Staff Utente

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    C'è nel database del sito:

    http://latine.studentville.it/versi...vola_28-610.htm/vulpinos%20cat%FAlos%20aquila

    A presto.:)
     
  4. antonio280392

    antonio280392 Primino Utente

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    Non è questa la traduzione che volevo io visto che il testo da me postato è diverso.Comunque grazie tante e se potete mettetemi la traduzione corretta
     
  5. Luca

    Luca Super Moderator Membro dello Staff Utente

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    Scusami, evidentemente è un riadattamento.
     
  6. kikka78

    kikka78 Moderatore

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    Una volta un'aquila rapì i cuccioli di volpe e li pose su un alto albero davanti il nido dei poveri (cerca pullorum). Allora la madre dei piccoli si avvicinò con ansia all'albero e chiese con preghiere supplichevoli i suoi piccoli. L'aquila, sicura sull'alto nido, non si curava delle preghiere della misera madre. Così la volpe prese dall'altare di Giove un tizzone ardente e, ai piedi dell'alto albero, disse alla nemica aquila :" ridammi i miei figli, o altrimenti incendierò il tuo albero e il tuo nido". Allora l'aquila piena di terrore, riconsegnò sani i nati dalla volpe e implorò la grazia. Gli uomini devono temere sia quelli di grande potenza che i (cerca dimissos) : infatti la vendetta è aperta alla docile destrezza.
     

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