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Morte di Orlando e vendetta di Carlo

Discussione in 'Altre Materie' iniziata da CestLaVie, 14 Ottobre 2008.

  1. CestLaVie

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    Invoco il vostro aiuto per lo sviluppo dei seguenti punti riguardo questo brano: :)

    1)Comprensione complessiva;
    2)analisi del testo;
    3)contestualizzazione;
    4)approfondimenti.


    "Morte di Orlando e vendetta di Carlo"

    Orlando sente che la morte lo invade,

    dalla testa al cuore gli discende.

    Sotto un pino se ne va correndo,

    sull'erba verde s'è coricato prono,

    sotto di sé mette la spada e il corno.

    Ha rivolto il capo verso la pagana gente:

    l'ha fatto perché in verità desidera

    che Carlo dica a tutta la sua gente

    che da vincitore è morto il nobile conte:

    Confessa la sua colpa rapido e sovente,

    per i suoi peccati tende il guanto a Dio.



    Orlando sente che il suo tempo è finito:

    Sta sopra un poggio scosceso, verso Spagna;

    con una mano s'è battuto il petto:

    "Dio! mea culpa, per la grazia tua,

    dei miei peccati, dei piccoli e dei grandi,

    che ho commesso dal giorno che son nato

    fino a questo giorno in cui sono abbattuto!".

    Il guanto destro ha teso verso Dio.

    Angeli dal cielo sino a lui discendono.



    Il conte Orlando è disteso sotto un pino,

    verso la Spagna ha rivolto il viso.

    Di molte cose comincia a ricordarsi,

    di tante terre che ha conquistato, il prode,

    della dolce Francia, della sua stirpe,

    di Carlomagno, suo re, che lo nutrì;

    non può frenare lacrime e sospiri:

    Ma non vuol dimenticare se stesso,

    proclama la sua colpa, chiede pietà a Dio:

    "O padre vero, che giammai mentisci,

    tu che resuscitasti Lazzaro da morte

    e Daniele salvasti dai leoni,

    salva l'anima mia da tutti i pericoli

    per i peccati che in vita mia commisi!".

    A Dio ha offerto il guanto destro:

    san Gabriele con la sua mano l'ha preso.

    Sotto il braccio teneva il capo chino;

    con le mani giunte è andato alla sua fine.

    Dio gli manda l'angelo Cherubino

    e san Michele del pericolo del mare;

    insieme a loro venne san Gabriele:

    portano in paradiso l'anima del conte.

    Help me pls..tutto ciò mi serve per domani:(:(
    Grazie in anticipo!!!;);)
     
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  3. CestLaVie

    CestLaVie Primino Utente

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    Ragà nemmeno un riassuntino????:(
     

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