1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.

Una svolta nella storia : IL CRISTIANESIMO

Discussione in 'Forum Versioni di Latino' iniziata da J4c0p0, 28 Dicembre 2007.

  1. J4c0p0

    J4c0p0 Primino Utente

    Messaggi:
    11
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Punteggio:
    2
    Tempore extremo principatus Tiberii Jesus Christus vixit ac suam doctrinam renuntiavit. In Palestina autem Pharisei sacerdotes in Jesum multitudinem excitaverunt, quae postea eum deprehendit et cruci fixit tamquam vilem servum. At Jesus, cum post tres dies resurrexisset, discipulos suos iterum collegit atque, per dies quadraginta cum iis vivens, et eorum animum confirmavit, et sacras litteras eis explicavit et eos sua doctrina erudivit. Discipuli interea tam fidentes et animi ardore pleni erant, ut Evangelium nuntiare omnibus gentibus orbis terrarum iam exoptarent. Nam, ut Jesus praecepta praedicarent, gentes et regiones maris nostri statim frequentaverunt. Quam ob rem, iam primis annis principatus Neronis, permultae gentes novae doctrinae praecepta cognoverant. Denique sub ipso Nerone plurimi Christiani, Romae praesertim, saeve vexati atque capite damnati sunt.
     
  2. StudentVille Sponsorizzato

  3. kikka78

    kikka78 Moderatore

    Messaggi:
    22.445
    "Mi Piace" ricevuti:
    1
    Punteggio:
    47
    Alla fine del principato di Tiberio visse Gesù Cristo e annunciò la sua dottrina. In palestina tuttavia i sacerdoti farisei eccitarono la folla contro Gesù, che dopo lo prese e lo mise in croce come un vile servo. Ma Gesù, essendo risorto dopo il terzo giorno, unì i suoi discepoli e, vivendo con quelli per quaranta giorni, rafforzò il loro animo e gli spiegò le sacre lettere e li erudì con la sua dottrina. I discepoli intanto erano così fiduciosi e piedi di ardore di animo che già desideravano annunciare a tutte le genti della terra il vangelo. Infatti, per predicare i precetti di Gesù, subito frequentarono i popoli e le regioni del nostro mare. Per tale ragione, già nei primi anni del principaro di Nerone, molti popoli avevano conosciuto i precetti della nuova dottrina. Infine sotto lo stesso Nerone molti cristiani, specialmente a roma, vennero vessati e condannati a morte.
     

Condividi questa Pagina