1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.

Versione: Ulisse e il ciclope Polifemo

Discussione in 'Forum Versioni di Latino' iniziata da Maliamontloe, 20 Settembre 2007.

  1. Maliamontloe

    Maliamontloe Primino Utente

    Messaggi:
    34
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Punteggio:
    7
    Autore della versione: / Non c'è scritto
    Libro da cui è presa:Latino Laboratorio 1 Lingua e Cultura Latina
    Titolo della versione: Ulisse e il ciclope Polifemo
    Entro quando mi serve (molto importante): Entro Domani

    Testo in latino:Ulixes , dum (= mentre) per vastum pelagus longo itinere Ithacam pergit, ad insulam Polyphemi Cyclopis, Neptuni filii, venit. Polyphemus gigans magnus ferusque erat; unum oculum in media fronte habebat et carnem (da caro, carnis, f.) hominum edebat. Cyclopi magnum pecus erat, quod (= che, compl.ogg) sub vesperum in speluncam redigebat; postea saxum immensum ad ianuam opponebat. Ulixes cum comitibus suis in spelunca a Cyclope includitur, et gigans eos (= loro, acc.plur.) devorare cupit. Sed Ulixes dicit se Utin vocari (= dice di chiamarsi Nessuno) et vino gigantem inebriat et in somnum inducit. Tum oculum Cyclopis trunco ardenti (= ardente, abl sing.) exurit. Ob magnum dolorem Polyphemus statin surgit, magno clamore ceteros gigantes, fratres suos, invocat et clamitat: "Utis (=Nessuno) me excaecat! ", sed nemo (=nessuno) venit. Interim Ulixes socios suos ad pecora adligat et ipse se (= egli stesso si attacca) ad arietem: ita e spelunca evadunt. Calliditate sua igitur Ulixes comites servat, ad naves remeat et ancoras solvit.

    credo sia molto facile da tradurre, il problema è che non ho tempo perchè ho da ripassare altre cose >_< Grazie in anticipo:)
  2. StudentVille Sponsorizzato

  3. kikka78

    kikka78 Moderatore

    Messaggi:
    22.445
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Punteggio:
    47
    Ulisse, mentre si dirige attraverso il vasto mare in un lungo viaggio ad Itaca, giunge all'isola del Ciclope Polifemo, figlio di Nettuni. Polifemo era un grande e feroce gigante, aveva in mezzo alla fronte un solo occhio e mangiava carne di uomini. Al Ciclope era un grande gregge che di sera riportava nella grotta, dopo poneva alla porta un grande masso. Ulisse con i suoi compagni fu chiuso dal Ciclope nella grotta, e il gigante desiderò divorarli. Ma Ulisse disse di chiamarsi Nessuno e inebriò il gigante con il vino e lo spinse al sonno. Allora con un tronco ardente acciecò l'occhio. Per il grande dolore Polifemo subito si alzò, con grande clamore chiamò gli altri giganti, suoi fratelli e disse:
    Nessuno mi acciecò, ma nessuno viene. Intanto Ulisse lega alle pecore i suoi compagni e egli stesso si attacca ad un ariete: così escono dalla grotta. Per la sua furbizia Ulisse salva i compagni, si volge alle navi e salpa.

Condividi questa Pagina