Versione: Gaio Mario

Discussione in 'Forum Versioni di Latino' iniziata da bimbacattiva, 20 Settembre 2007.

  1. bimbacattiva

    bimbacattiva Primino Utente

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    Bellum Iugurthinum gestum est per Q. Metellum, nulli saeculi sui secundum. Metellus Iugurtham in acie fuderat et eius trinphus fuit clarissimus. Huius legatus fuit C. Marius, quantum bello optimus, tantum pace pessimus, immodicus gloriae, insatiabilis, semperque inquietus. Hic falso proclamavit Metellum trahere bellum atque superbius se gerere. Itaque Marius, postquam Romam venerat ut commeatum peteret, consul creatus est et summa belli ei est commissa. C. Marius L. Sullam sibi quaestorem habuit et misit ad regem Bocchum, qui ei Iugurtham in triumpho duxit. Postea Cimbri et Teutoni, immanis vis Germanarum gentium, Romanum exercitum fuderunt et celeberrimi nominis viros trucidarunt. Populus Romanus nullum imperatorem quam Marium magis idoneum invenit: nam fortunatissimis proeliis hostes caesi aut capti sunt.
    da VELLEIO PATERCOLO

    Grazie in Anticipo;)
     
  2. kikka78

    kikka78 Moderatore

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    La guerra giugurtina venne fatta attraverso Gaio Mario, secondo nel tuo tempo a nessuno. Metello aveva sconfitto Giugurta in battaglia e il suo trionfo fu assai illustre. A questo fu luogotenente Mario, valido quanto in guerra, tanto pessimo in pace, immodico di gloria, insaziabile, e sempre inquieto. Questo disse falsamente che Metello portava guerra e che si coportava superbamente. E così Mario dopo che era giunto a Roma per chiedere (cerca commeatus) venne creato console e gli venne affidato il massimo incarico della guerra. Mario ebbe come questore Silla e mandò da Bocco, che a quello condusse Giugurta in trionfo. Dopo i Cimbri e i Teutoni, crudele forza di uomini germani, sconfissero l'esercito romano e trucidarono gli uomini più famosi. Il popolo romano non trovò mai alcun generale più idoneo di Mario : infatti in combattimenti assai favorevoli vennero presi e uccisi molti nemici.
     

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